Sesta incarnazione anime del manga di Yuji Shiozaki (e noi ve le abbiamo proposte tutte), EE (ennesimo gioco di parole con le taglie dei reggiseni, tanto per non lasciar dubbi su ciò che sta al centro della narrazione) vede le nostre beniamine battersi contro una serie di misteriosi toushi di livello S venuti dal Kansai per rubar loro le magatama.
A che scopo? Non si sa.
È importante? Credo di no.
Perché? Tette e mutandine si sprecano.
Vi basta? Credo di sì.
Maori, scappata dagli uffici della OZ e marinata la scuola, sale in macchina con uno sconosciuto che, invece di palparla subito, le regala un ciondolo e dei vestiti, le compra il gelato e la fa giocare ai videogames. Quando a sera arriva finalmente il momento della palpata, le reciproche identità vengono svelate e la vicenda prende una piega inaspettata per entrambi.
Jun Fukuyama, Yuuichi Nakamura, Akira Ishida e Tetsuya Kakihara, che potete vedere simpaticamente ritratti poco sotto e le cui voci avrete sentito centinaia di volte dare vita a ogni tipo di personaggio anime maschile, interpretano stavolta Tipo A, Tipo B, Tipo O e Tipo AB in una serie di brevi storie in cui le peculiarità distintive del carattere dei possessori dei vari gruppi sanguigni vengono messe a nudo.
Ma attenzione: questo programma è opera di fantasia e non vuole definire le persone sulla base del loro gruppo sanguigno, l’analisi non ha basi scientifiche e non si presuppone esaustiva del singolo individuo!
Serie fortissimamente voluta dalla nostra Akainatsuki, che ha persino affrontato l’improbo compito di curarne il time pur di vederla adattata nel nostro idioma, Ketsuekigata-kun è il pegno che ho dovuto pagare per avere la certezza di proporvi Robot Girls Z Plus. Però ci ho subito preso gusto e vi consiglio la visione, se volete avere un divertente spaccato di alcuni cliché sulla società giapponese.
Elizabeth è prigioniera dei Cavalieri Sacri, Meliodas non sa che pesci prendere, Gowther e Ban sembrano più strafatti del solito, Diane cerca di aiutare la sua amica facendosi ingoiare da un cane e Hawk ha la diarrea: questo è lo scenario in cui ha luogo il nuovo episodio di Nanatsu no Taizai.
Buona visione!
“Plus” è alle porte (inizio previsto per il 20 in Giappone) e come promesso chiudiamo la prima serie, con solito azzeramento torrent precedenti e creazione batch complessiva, rilasciando quattro brevi promo presenti sui blu-ray.
In realtà dei semplici spot (dei film originali in BD, della compilation delle sigle e dello switch in HD del canale Toei), abbiamo deciso di proporveli ugualmente, sia per tappare qualche buco in un momento di carenza di materiale, sia perché la presenza delle ragazze li rende comunque carini.
Quindi godeteveli e a presto!
Nuove rivelazioni sul passato pre-bando dal regno dei Sins e di Meliodas in particolare, mentre scopriamo qual è il folle piano di Hendriksen e della sua fazione, una nuova consapevolezza si fa strada nell’animo dei Nuova Generazione e un nuovo personaggio fa il suo inaspettato ingresso in scena.
Testardi come dei muli, anche a mezzo servizio (anzi, quasi 1/4) i BBF vogliono tentare l’improbabile missione di completare le loro serie sospese (e sottolineo sospese, non droppate).
Ecco qui dunque, dopo tempo immemore, il nuovo episodio di Mission-E.
Avevamo lasciato Maori a chiedersi se davvero la OZ fosse in fondo senza scrupoli quanto la Fondazione, mentre Chinami aveva appena scoperto che i fratelli Mils e Adol Brinberg erano sopravvisuti all’incidente di Amazawa Mura, ma la prima era ridotta a un vegetale e il secondo si era unito alla Fondazione.
Nell’episodio di oggi, un hacker si offre di vendere alla OZ delle preziosne informazioni rubate dai server della Fondazione, mentre all’interno di quest’ultima si acuiscono i dissapori.
Buona visione e a presto.
Release doppia per il finale della serie che ci ha tenuto compagnia per tutto l’inverno.
La lotta tra bestie selvagge è iniziata e alla fine resterà in piedi soltanto un capo brigante, come aveva previsto il caro vecchio Skalle-Per. Il vecchietto, sempre più sofferente per gli acciacchi dell’età, ha riposto tutte le sue speranze in Ronja, e noi siamo sicuri che la piccola brigante, insieme al suo fratellino Birk, non lo deluderà.
Con la conclusione della serie, tutti i download diretti sono stati ripristinati e un’unica batch torrent ha sostituito i singoli file, quindi agite di conseguenza.
Che dire ancora? Un grazie a tutti coloro che ci hanno seguito e appuntamento per le prossime serie.
Quali? Passate qui ogni tanto e lo saprete…
Gowther, quinto redivivo membro dei Sins, si unisce ai vecchi compagni per affrontare i Dawn Roar, anche se poi il vero scontro si rivela essere quello con la creatura dentro l’armatura, che si concluderà con una rivelazione sulla genesi e le motivazioni dei nuovi Cavalieri Sacri.
Una seconda, più personale, rivelazione viene poi fatta al Boar Hat dal vecchio Barzad alla principessa Elizabeth.
Buona visione e sappiate che, dopo un cambio di management (e di sub eng, visto che i Chyuu hanno stallato la serie) in corsa, Nanatsu procederà con ragionevole tempestività verso la conclusione.
Buoni ultimi, con un ritardo stratosferico causa crollo volontà fansubbica del nostro Vaz, eccoci a proporvi la nostra versione dei due OAV dell’anno scorso con protagonista il ladro gentiluomo più famoso del mondo. O il discendente, del ladro gentiluomo più famoso del mondo, vedete voi.
Recatisi a Doroa Est per rubare una gemma preziosa, Lupin e Jigen si troveranno loro malgrado a dover risolvere un complesso caso di spionaggio internazionale con al centro un file ricco di informazioni compromettenti, una tanto coraggiosa quanto imprudente cantante e soprattutto un infallibile killer che tira un dado per decidere in quanti colpi far fuori la sua vittima e prima di occuparsi di un nuovo “cliente” ne realizza (o ne fa realizzare da un marmista di fiducia, non è dato saperlo) la lapide.
Cosa c’entra in tutto questo Fujiko che, nuda e unta d’olio, cerca di sfuggire squittendo a un enorme robot vestito di lattice e alla perforatrice industriale che esso ha al posto dei genitali? Nulla. Ma, ripeto, Fujiko è nuda e unta d’olio.
Buona visione!
Non c’è pace per Mattis e i suoi uomini! Chiuso il capitolo Ronja con il ritorno a casa della figliol prodiga, i briganti devono ora vedersela con le guardie dello Sceriffo, che hanno ulteriormente aumentato i controlli nella foresta. Se poi ad alimentare il malumore di Mattis, infrangendo i suoi sogni di padre, ci si mettono anche quel vecchiaccio di Skalle-Per e la stessa Ronja, allora è proprio giunto il momento di mostrare i muscoli e sfogare la rabbia in una lotta tra bestie selvagge…
Release da urlo, quella che vi proponiamo oggi con gli amici di Godzilla-Italia (più una guest star).
Uscito a suo tempo nei cinema italiani con un titolo che non vi rivelo, perché se lo ignorate vi risparmiate uno spoiler colossale, il film non ha mai raggiunto il mercato home video e persino la pista audio italiana ha fatto perdere le sue tracce. Ma non potevamo lasciarvi digiuni dell’ennesima perla di genere, quindi eccola qui.
A bordo di un razzo spaziale attrezzato con macchine da scrivere manuali e roulette appese alle pareti (vedere per credere), ma allo stesso tempo in grado di raggiungere Marte in soli 47 giorni, quattro astronauti arrivano sul pianeta rosso e, primi umani, vi sbarcano. Lì ad attenderli c’è di tutto: piante carnivore, amebe giganti, grattacieli smisurati, ma soprattutto il pipistrello-ragno-granchio di Walk Among Us dei Misfits. Il tutto nello splendore dell’innovativa tecnica del Cinemagic che, nonostante il nome altisonante, si traduce nell’anteporre un filtro arancione alla telecamera.
In barba ai pericoli sempre più terrificanti, però, il Colonnello O’Bannion, a capo della missione, non perde il suo aplomb da piccolo fan di Humphrey Bogart e, camicia perennemente aperta a mostrare il petto villoso, seduce una bella biologa e porta a casa la pelle, seppur temporaneamente infettata da qualcosa di molto simile al parassita di Arca Spaziale di Doctor Who-iana memoria.
Insomma, un film che è stato fonte di ispirazione infinita per decine di produzioni successive. Quindi bando alle ciance e buona visione!
Nonostante Birk si sforzi di sdrammatizzare, freddo e vento la fanno sempre più da padroni nella Foresta di Mattis. Ma proprio quando sembra che i suoi incubi diventeranno presto realtà, Ronja riceve una terza, ancora più inattesa visita: il suo papà, pronto a qualunque concessione pur di riportare la sua colombella al nido.
Terzo e ultimo mini-episodio estratto dai bluray di Robot Girls Z, nel quale le nostre eroine dovranno vedersela con una nuova alleata dell’Impero Sotterraneo, Pixiv-tan, e il suo malvagio piano per screditarle sul web.
Come infatti molti di voi sapranno, Pixiv è il maggior social network degli artisti in Giappone. In particolare, la versione della mascotte cui si sono ispirati i disegnatori dell’anime è quella di Eku Uekura.
In attesa di RGZ Plus, il Robot Girls Team Z non si congeda ancora da voi: abbiamo in lavorazione una piccola aggiunta agli extra già rilasciati.
Se solo una certa traduttrice mettesse da parte il suo lavoro per dedicarsi alle cose serie…
Si sa che i pericoli si affrontano meglio in due, ed è proprio così che Ronja e Birk riusciranno a non finire inghiottiti dalla Cascata del Calcagno. Al ritorno alla Grotta dell’Orso, un nuovo inviato dal Castello di Mattis tenterà di convincere la piccola brigante a tornare a casa: è mamma Lovis, che capirà qual è la strada giusta per convincere la bambina.
Intanto Birk ha l’aria sempre più triste…
Continuiamo a fare melina in attesa che gli ultimi fondamentali pezzi di Lupin e Robot Girls lascino le mani dei tanto sapienti quanto oberati membri dello staff cui sono affidati.
Oggi è la volta del secondo extra del secondo blu-ray di Sabagebu!, una sequenza di sketch che si svolgono il primo di Aprile nella sede del Club di Survival Game.
Di ritorno alla Grotta dell’Orso, Ronja e Birk trovano Lil-Klippen ad attenderli con un po’ di provviste. Ma l’entusiasmo della bambina nel rivederlo dura solo il tempo di scoprire il vero motivo per cui il brigante l’ha raggiunta: la mamma le manda a chiedere di tornare al castello. Nel frattempo, Birk è sempre più strano e malinconico: in cuor suo vorrebbe che l’estate non finisse mai…
Dalle nebbie del dimenticatoio tornano i Seven Deadly Sins. La possibilità che un nuovo Sin si sia rifatto vivo induce i Cavalieri Sacri a chiamare in loro aiuto i Dawn Roar. Non chiedetemi chi sono, però, io faccio solo la release!
Buona visione e chissà che entro la primavera vi si possa proporre un nuovo episodio.
E ora un po’ di fanservice.
Dopo aver litigato come un coppietta di sposini, è tornato il sereno tra Ronja e Birk. Ma la piccola figlia di brigante ha la testa dura non vuole abbandonare l’idea di imparare a cavalcare. Questo e altro in un movimentato episodio che si svolge tutto nella foresta di Mattis, dove l’estate è ormai alle porte.
Andare a vivere da soli può essere molto faticoso, come impareranno a loro spese Ronja e Birk, accampati, è proprio il caso di dirlo, nella Grotta dell’Orso. Ad esempio bisogna pensare alle necessità primarie e cercare di non litigare con il coinquilino. Se poi si ha pure il sospetto di non essere completamente soli…
Oggi doppio episodio per premiarvi della pazienza di starci ancora appresso nonostante si sia a mezzo servizio.
Buon divertimento!