Con uno scatto finale, eccoci al traguardo!
Scontro finale con Hendriksen, per liberare Elizabeth dalla prigionia, per liberare Liones dalla dittatura, per liberare il mondo dalla catastrofe, per liberare i Sins dall’infamia dell’accusa di tradimento, per liberare i BBF da un peso!
Al solito, tutti i torrent singoli sono stati eliminati e sostituiti da una batch complessiva, con ben sei v2. Inoltre sono stati istituiti tutti i download diretti. Regolatevi di conseguenza.
Enjoy!
Oggi la “missione speciale” è quella della Presidentessa del Consiglio Studentesco Yayoi Isurugi, volta, come sempre, a vendicarsi di Miou.
Buon divertimento e non state troppo al sole che vi si lessano i neuroni.
Tutto tace su ogni canale: Skype, Facebook, SMS, forum, sito, segnali di fumo e teleselezione internazionale. In questo silenzio ferragostano, costretto ancora al lavoro, ho pensato bene di ammollarvi il penultimo episodio di Mission-E, dove Adol, prigioniero della OZ e allettato di fianco a Maori, è costretto ad assistere alla festa di fidanzamento di Chinami e Kotaro mentre la fazione deviata della Fondazione trama nell’ombra.
Pigiama party a casa di Momoka per il Club dei Survival Game.
Ora, se solo Pecos di degnasse di tradurre il quarto, magari potremmo proporvelo presto per riempire il vuoto di programmazione di questa afosa estate…
Nel frattempo, se non vado errato, questa mini-release segna il debutto di un nuovo adepto BBF, ganymedes, traduttore jap attualmente (almeno ci auguriamo) all’opera su una vecchia serie che vi promettiamo da mesi…
Dopo un’assenza piuttosto lunga ritorna il cane più amato da grandi e piccini, che stavolta dovrà aiutare l’irritante Tommy a risolvere un misterioso caso di furto di una torta, in un intreccio che comprende mafiosi, amore filiale e Bigfoot. Buona visione!
Gli abitanti di un paesino di campagna coreano che sta per essere inondato a causa dei lavori a una diga stanno per essere derubati di tutti i loro averi grazie a una truffa ordita da un traffichino senza scrupoli e un giovane prete dai presunti poteri miracolosi, con la scusa della raccolta dei fondi per la costruzione di un fantomatico centro di preghiera. L’unico a rendersi conto di cosa ci sia realmente dietro è Min-chul, che però non viene creduto dagli altri anche per colpa della sua fama: è infatti un giocatore d’azzardo, un ubriacone, non si fa scrupoli a picchiare moglie e figlia e non esita a rubare i soldi di quest’ultima per andarseli a giocare a carte. Ciononostante non esiterà ad andare contro tutto e tutti per dimostrare di aver ragione, a costo di dover distruggere tutto, metaforicamente e non.
Saibi (tr. it. Il falso) è un film cupo, disperato, dove opposti fanatismi si scontrano in un esito tragico e dove nessuno può essere definito un personaggio positivo. Ve ne consigliamo caldamente la visione, a patto di chiudere un occhio sulle animazioni un po’ legnose (del resto parliamo di una produzione indipendente), perché merita di essere visto più volte. Buona visione.
Kyou Asuka no Show è una miniserie di venti brevi episodi con cui impareremo a conoscere le stramberie della protagonista, appunto Asuka, che farà di tutto per mettersi in mostra agli occhi della gente, ma sempre senza malizia e soprattutto ingenuamente. Preparatevi quindi a fare il pieno di pantsu a strisce di tutti i colori esistenti… Sotto potete vedere una foto fronte-retro della protagonista!
Piccola nota di produzione: le uscite saranno in pack da cinque episodi, ciascuno con cadenza abbastanza regolare, tranne in agosto in cui lo staff sarà impegnato con le vacanze estive.
Altro che skateborder frocetti! Ecco dei veri duri!
Con una dotta citazione della Tavola 11 del mito sumero del diluvio (il saggio Enki, per non violare un giuramento, avvisa Utnapistim dell’imminente disastro facendo finta di parlare a un muro di canne) ha inizio la nuova, attesa avventura dell’equipaggio della Yamato.
Di ritorno da Iscandar, spazzato via il malvagio Dessler, i nostri eroi stanno portando sulla Terra il Cosmo Reverser e flirtano tutti felici e contenti, quando una flotta di navi di Gatlantis li attacca.
Per sfuggire ai nemici, la Yamato si rifugia su uno strano pianeta apparso dal nulla, dove la squadra di sbarco, atterrata in avanscoperta, si ritrova nell’Overlook Hotel in compagnia di un gruppo di gamilonesi guidati dal Maggiore Berger, assetato di vendetta contro i terrestri dopo la sconfitta dell’Ammasso Arcobaleno.
Impossibilitati a scappare dalla loro prigione dorata e perseguitati dai loro incubi, gli avversari dovranno allearsi, prima per risolvere il mistero del pianeta e poi per sconfiggere gli emissari dell’Impero di Gatlantis, che vogliono a loro volta impadronirsi del segreto che esso custodisce.
Vi aspettano due ore di emozioni non-stop!
Come promesso, Akainatsuki ed io vi proponiamo anche il film di K – Missing Kings. Se ricordate quanto successo nella serie TV bene, altrimenti è caldamente suggerito un ripasso, in quanto non c’è un recap, si comincia esattamente da dove si era rimasti e si conclude per modo di dire: le intricate vicende dei sette nani re proseguiranno infatti nella seconda stagione, K: Return of Kings, prevista in autunno. Buona visione.
Nessuna traccia del Team Z in questo episodio, ambientato al parco acquatico e dove il Mostro Volante Grangen, decisamente più carino di quello visto in “Grande Mazinga contro Getta Robot G”, farà l’uso che tutti potete immaginare dei suoi tentacoli.
A salvare da un’imbarazzante situazione Il Team G arriva però la stralunata Jeeg-san, accompagnata niente po’ po’ di meno che dal Modulo H305 Antares, nostalgicamente noto come Panzeroid (che non è il nome di un sofficino cibernetico ma l’ingenua storpiatura di Pantheroid).
Buona visione, e mi raccomando: non troppo bagnati e appiccicosi!
Con mesi e mesi di ritardo chiudiamo la pratica Yami Shibai con i sette episodi mancanti. Visto lo scarso successo riscontrato è poco probabile che ce ne sarà una terza, ma poco male, dato che lo Studio ILCA ha annunciato Kowabon, che sarà animato in rotoscoping come Aku no Hana (che a me è piaciuto moltissimo). Buona visione.
Nonostante Maori operi il miracolo su Mils, Adol vuole vendetta, e testa proprio sulla giovane Type-E un nuovo ritrovato della Fondazione.
Solo l’ultima invenzione di Kotaro potrà ripristinare gli equilibri e consentire ai buoni di vincere.
Meno due alla fine, ce la faremo!
EDIT: Sistemato il torrent e il DDL dell’episodio 9 che risultava corrotto
Fortunatamente Ishinomori-sensei era morto 15 anni prima, altrimenti chi l’avrebbe sentito quando avesse visto questa versione cinematografica della sua opera. A meno che non l’avessero pagato bene, il che forse è quel che han fatto coi suoi eredi.
Comunque…
Nel sottoscala di un laido club dei bassifondi, un gruppo di mignotte sfatte si dimena stancamente per l’annoiato Stinger e la sua amante/sorella Butterfly. Tra queste, Mylene Hoffman (che, per quanto si sforzi, menta e si trucchi, non sembra per nulla né bionda né tedesca), agente sotto copertura del Dipartimento 00 con il compito di sgominare una banda di trafficanti d’organi.
Non voglio però illudervi con descrizioni tipo “lotta coi cattivi volteggiando avvolta solo da un lenzuolo” oppure “sfracella il volto dell’avversario con le mitragliatrici installate nei seni”. Nonostante la produzione si sia avvalsa della modella Mayuko Iwasa, infatti, ne ha sfruttato ben poco le potenzialità.
Per quanto Mylene riveli che nel suo corpo siano inseriti sette strumenti segreti, noi ne “vediamo” a malapena tre (e nella lista è compreso anche l’udito bionico, reso col classico, economico, zoom sull’orecchio cui manca solo l’effetto audio alla “Uomo da Sei Milioni di Dollari”). Quattro, se contiamo gli stivali con tacco 12 e plateau 5 retrattili, che scompaiono nelle scene d’azione, consentendo alla controfigura della Iwasa, evidentemente più alta dell’1.55 della protagonista, di muoversi agilmente. Ma non credo che quest’ultimo sia uno dei gadget cui si riferiscono gli sceneggiatori.
Insomma: recitazione povera, effetti da baraccone, trama sconclusionata con velleità di denuncia sociale… Esattamente ciò cui i BBF vi hanno abituati!
Che aspettate! Corrette a scaricare!
Se poi dopo aver visto il film vi viene un disperato bisogno di disintossicarvi vedendo l’originale, potete recuperarvi la nostra versione dell’anime, i cui download diretti sono stati ripristinati per l’occasione.
Doppia razione di Nanatsu no Taizai (The seven deadly sins), visto che a quanto pare una misteriosa fatina barbuta ci ha riempito la dispensa di materiale.
Dopo un flashback sul primo incontro tra Diane e King e sul legame tra quest’ultimo e Helbram, riprende lo scontro tra i Sins e i Cavalieri Sacri, mentre le alleanze, tra un’identità svelata e un sortilegio annullato, cambiano di continuo.
Due scienziati, alla ricerca di una specie estinta di farfalla, muoiono misteriosamente. Il team incaricato di investigare trova una gigantesca lucertola/dinosauro che gli abitanti del luogo chiamano Baradagi. Disturbato nel suo sonno millenario, il neo-battezzato Varan dà il via a un percorso di distruzione che lo porta fino a Tokyo. Riusciranno i giapponesi a contrastarlo?
Per evitare stravolgimenti del film nella sua distribuzione americana, le squadre di produzione girarono due pellicole diverse con lo stesso kaiju. Nella versione USA furono eliminate tutte le scene con attori giapponesi, rimpiazzandole con altre interpretate da attori americani e cambiando completamente la trama. Inoltre furono tagliate tutte le sequenze in cui il mostro (ribattezzato Obake) volava. Tutte e due le versioni, “Daikaijû Baran” (1958) e “Varan! The Unbelievable” (1962), ebbero però un notevole insuccesso, dovuto forse al budget minore rispetto alle produzioni precedenti (il film è persino in bianco e nero).
In Italia il film è rimasto inedito fino a oggi, ma ci abbiamo pensato noi! Trama e curiosità a cura di Godzilla-Italia.
Tornano Z-chan, Gre-chan e Grenda-san in sei nuove mirabolanti avventure!
Mentre Z-chan cerca di convincere con le buone Boss Robot ed i suoi accoliti che per loro non c’è posto nel Robot Girls Team Z, quest’ultimo viene attaccato dalla Ragazza Assemblata, versione moe del Mostro Combinato Bong visto in “Il Grande Mazinga contro Getta Robot G” (grazie **Mr.DooM**). Quando le cose sembrano mettersi male, ecco che è proprio Getta (Getter per i puristi) Robot, nelle sue tre versioni Liger, Poseidon e Dragon, ad entrare in azione: è il nuovo Robot Girls Team G!
Buon divertimento!
In anticipo rispetto alle date forniteci dai nostri informatori infiltrativisi, ha preso il via il progetto di traduzione italiana della light novel di Oregairu.
Patrocinato dai Kanjisub con la partecipazione come traduttore del nostro Pecos, ha un suo blog e una sua pagina Facebook.
Accorrete numerosi!
A margine, il BD di “Uchuu Senkan Yamato 2199: Hoshi-Meguru Hakobune” è finalmente partito dal Giappone. L’attesa, vostra e nostra, è quasi finita.
Testamento (almeno allo stato attuale) fansubbico del nostro Vaz, Dead Girl Walking è parte de “Il Teatro dell’Orrore di Hideshi Hino”, sei mediometraggi, affidati a vari registi, i cui soggetti sono partoriti dalla mente dell’horror-magaka giapponese.
Prima che lo chiediate, no, a meno che il citato Vaz non torni dall’oltrefansub non faremo gli altri cinque. Quindi se questo vi piace, fatevelo bastare.
Diretta da Koji Shiraishi in un inquietante bianco e nero e coi dialoghi ridotti allo stretto indispensabile, la storia si incentra su Sayuri, la quale, colta da infarto mentre annaffia il suo fiorellino, muore clinicamente ma continua a gironzolare per casa mentre il suo corpo si decompone.
Chiudete porte e finestre, accendete la luce e buona visione!
Acquisita consapevolezza di quanto siano cattivi i loro superiori, Hauser e Guila si sono apertamente schierati in difesa di Diane. Nelle segrete del castello Elizabeth ritrova la sorella Margaret, mentre King riconosce in uno degli avversari un amico di vecchia data che gli serba tanto rancore…