A due anni dall’uscita in madrepatria, vi proponiamo una tra le più recenti risposte giapponesi a Saw – L’Enigmista: biciclette esplosive, Gig Nikko truccate e crisi da Ravensburger chiamano in campo studenti turbati e professori con la mano lunga coinvolti in giochi mortali che rispettano tutte le regole dello school horror. Da non confondere con l’omonimo film coreano del 2006.
“L’inizio della fine” è il settimo capitolo della saga di Ju-On, iniziata ormai sedici anni fa. In questo prequel guardiamo più da vicino la mamma del nostro piccolo Toshio, una brava donna con la passione per il disegno ma con qualche venerdì in meno. Per problemi tecnici, Toshio salta la scuola e fa preoccupare la sua insegnante, la quale, con la malaugurata idea di fargli visita a casa, ci mostra quanto possa essere difficile un mestiere come il suo. Quanti Ju-On ci vorranno ancora per capire che non bisogna aprire quella porta?
– mindphone
Questa è l’ultima release prima di Lucca e, a meno che Vaz non esca dal torpore, non ce ne saranno altre sin dopo la fiera. Se ci riconoscete a spasso per il centro storico siate buoni con noi!
Shakespeare si sbagliava: una rosa con un altro nome non ha sempre lo stesso dolce profumo.
In questo singolo episodio (per adesso, e speriamo che si fermino qui) di RS Project – Rebirth Storage c’è tutto: il progetto Marduk, le unità Eva, gli Angeli, i children, la Nerv, l’AT-Field, il Perfezionamento dell’uomo, le lune di Adam e Lilith, il tasso di sincronia e compagnia bella. Manca solo una cosa: una denuncia per plagio.
O ci è sfuggito qualcosa?
Fritt Vilt (Cold Prey in inglese), primo di una trilogia slasher horror (che in patria nel 2006 ebbe anche un certo apprezzamento), ci porta in un hotel abbandonato e quasi letteralmente “in culo ai lupi”, sepolto dal gelo e dalla neve della bella Norvegia. No, non è l’Overlook Hotel, ma qualcuno con una certa luccicanza farà cagare addosso il solito gruppetto di trombamici che, sulle note della ending “All my friends are dead” dei Turbonegro, non mancherà di intrattenerci e darci lezioni di seduzione. Buona visione!
Vuoi per il fatto che non siamo stati esattamente tempestivi nell’affrontare il progetto, vuoi perché l’epilogo è sempre stato ovvio, non sarà certo una sorpresa scoprire chi è la prescelta per diventare la Samurai Bride.
Per festeggiare la conclusione della vicenda e la ritrovata armonia, le ragazze andranno al mare e alle terme: giusto per essere certi di aver affrontato tutti i cliché.
Buon divertimento e arrivederci a presto con Samurai After!
Chi seguiva le uscite di Granata Press negli anni ‘90 non può non ricordarsi del celebre Sanctuary, realizzato a quattro mani da Ryoichi Ikegami (disegnatore di Crying Freeman) e Sho Fumimura (alias Buronson, sceneggiatore di Hokuto no Ken). Tra azione, yakuza, guerra e politica, la storia dei due arrampicatori sociali legati da un’amicizia importante e un passato doloroso ebbe un certo successo in patria, ma da 12 tankobon si decise di produrre un unico OAV che introduce molto sinteticamente alla vicenda e sviluppa una minima parte di quella che è la storia originale. Può essere dunque di stimolo, se la visione vi soddisferà, a procurarvi il manga. Noi ve lo consigliamo!
Un piccolo sacchetto, definito dai manuali “bustina di tè” ma rimembrante qualcosa di ben più caro a noi maschietti, scende dal cielo appeso nel nulla e consente a chi lo afferra di tornare indietro nel tempo.
L’occasione capita anche a Nube, che si ritrova ai tempi della scuola ed incontra ancora la professoressa che lo ha iniziato al… Alt! Sto rivelando troppo.
Buona visione.
Un furgone carico di uranio radioattivo precipita in mare stimolando la fame di un gigantesco mostro preistorico sopito sul fondo dell’oceano. Seminando distruzione lungo la via, Agon, questo il suo nome, arriva fino al Centro Nazionale di Ricerca Atomica in cerca di nuovo cibo. Come se non bastasse, all’impotenza delle Forze di Autodifesa e della Scienza tutta si somma l’arrivo di due criminali, che rapiscono un bambino per costringere il padre a recuperare una valigia dal misterioso contenuto che giace in fondo al mare, proprio ai piedi di Agon…
Questa è la trama della serie televisiva in quattro episodi, qui montati insieme, che vi proponiamo oggi insieme a Godzilla-Italia.
Girata in bianco e nero virato seppia e prodotta da Nippon Television nel 1964, non fu subito trasmessa a causa dell’alt intimato dalla Toho che, convinta si trattasse di un intenzionale plagio del suo Godzilla, minacciò ritorsioni legali.
Solo quattro anni dopo, certa della buona fede dei realizzatori, tra cui Shinichi Sekizawa e Fuminori Ohashi, suoi storici collaboratori, la Toho autorizzò la messa in onda, che avvenne tra il 2 e l’8 gennaio 1968 sull’emittente Fuji TV.
E ora, appena 48 anni dopo, potete godervela anche voi!
Yukime, che come ricorderete si è stabilita definitivamente a Doumori per amore, sarà fondamentale per aiutare Nube a sconfiggere un demone che trae piacere dal fare a fette le coppiette.
Buon divertimento e alla prossima.
La gestazione di questo fansub è stata piuttosto lunga. La traduzione risale addirittura al 2008 ed è rimasta in un cassetto (insieme al sesto film della serie, Mermaid in a manhole, tradotto subito dopo) per un semplice motivo: non ero mai riuscito a trovare una sorgente video decente, solo avi a risoluzioni ridicole. Quando finalmente, qualche mese fa, ho beccato una copia 1:1 del DVD, ho colto l’occasione e finalmente eccoci qui con l’agognata release.
L’infame serie di Guinea Pig è piuttosto nota, se non altro in quanto considerata il primo esempio del cosiddetto torture porn, sdoganato poi da Hostel una decina d’anni fa. In realtà soltanto i primi due film rientrano nella categoria; dal terzo in poi si cambia totalmente registro. Ed è proprio quest’ultimo che oggi vi presentiamo: He never dies è infatti il tragicomico resoconto di un grigio impiegato che, vessato da capi e colleghi e ignorato dalla donna di cui è segretamente innamorato, cerca in tutti i modi di suicidarsi, ma, come si intuisce dal titolo, non riesce a morire. Buona visione!
Episodi chiave per l’evoluzione della storia. Scopriamo cos’è la Pietra Chingo, chi si è preso la briga di resuscitare i Dark Samurai e perché, l’identità dell’aggressore misterioso e persino come si fa a diventare la Samurai Bride.
Infine, rifanno la loro apparizione Yoshihiko e soprattutto Charles, protagonista dell’OAV, nel quale cerca di capire l’utilità dell’allenamento apparentemente idiota imposto da Keiji alle ragazze.
Buona visione.
Tamamo non si rassegna e si ripresenta a scuola sotto le spoglie di un supplente per cercare di carpire il segreto del potere di Nube, arrivando al punto di assistere impassibile quando la vita di tutti è messa in pericolo da un gigantesco spirito pesce e dal di lui caviale parassita.
Mentre per una volta Nube deve vedersela con uno spirito benigno che chiede solo di fare una o due vasche in santa pace, è Hiroshi a dover affrontare l’avversario più pericoloso: lo sconosciuto nuotatore che fa battere il cuore di Kyoko.
Avete fantasmi infilati in macchina? Il cambio fa le bizze perché uno spirito nascosto sotto il semiasse vi fa i dispetti? Niente paura, Auto-boy, “lo strano meccanico”, è pronto a risolvere ogni vostra esigenza. Buona visione!
Dopo una pausa di un paio di mesi riprende la quinta stagione della Notte Horror BBF, che proseguirà per i mesi a venire con cadenza settimanale. Ripartiamo da dove ci eravamo fermati, ovvero dalla webseries 3 doors of horrors, di cui vi presentiamo oggi il primo corto della stagione del 2014. Delete racconta la storia di quattro amiche che, in cerca di forti emozioni, si recano in un luogo maledetto (un bagno pubblico. Vabbè) trovando soltanto una vecchia macchina fotografica digitale. Le ragazze decidono di tenerla; pessima idea, perché tale decisione scatenerà la furia di un’entità sovrannaturale… Buona visione!
Vi mancano quei bei mostroni anni ’50?
Ed allora, in collaborazione con Godzilla-Italia, ecco qui per placare la vostra nostalgia un bel B-Movie d’epoca i cui protagonisti sono ragazzi con pantaloni alla caviglia e calzini bianchi, che si accompagnano a ragazze con maglioncini aderenti e gonne al ginocchio, corrono sugli hot-rod, ballano il rock and roll e cercano di sfuggire alle mascelle di un lucertolone assetato di sangue.
Buon divertimento!
Stanchi di aspettare che qualcuno lo facesse per noi, abbiamo preso il coraggio a due mani e abbiamo compilato da zero lo script dei cartelli degli ultimi due special di Sabagebu!, onde concludere finalmente la serie, creare la solita batch torrent e fare un’altra tacca nella nostra bandoliera dei progetti ultimati.
Nel primo mini episodio il Club dei Survival Game va a guardare la fioritura dei ciliegi, nel secondo… Be’, un’immagine vale più di mille parole.
Nota: i Po##y cui viene fatto riferimento nel corso dell’ultimo special sono i Pocky.
Nube si è messo in mutua proprio quando una nuova, misteriosa entità ha occupato il vecchio edificio scolastico.
Riuscirà l’Istituto Comprensivo Doumori a superare indenne l’ennesima minaccia?
Restate con noi e lo saprete!