Questa settimana facciamo conoscenza con Kirie, un’UQ Holder dal potere molto particolare, e con… il “legittimo proprietario” di Tota?! Buona visione!

(Nota: l’intero episodio è un flashback, stavolta) Il nuovo ordine del Re è di difficile interpretazione, e difatti scatena una carneficina. Nobuaki e Naoya cercano di avvertire i sopravvissuti per impedire altri morti. Ria afferma di essere il Re, ma che sia vero o meno è chiaro che sa più di quanto lasci intendere. Nel frattempo, Yousuke scopre un indizio importante che potrebbe portare allo smascheramento del Re… Buona visione!

Il giovane presidente di un’azienda, la Vanier, è morto in un incidente, ma sua moglie crede che dietro ci sia lo zampino di Albert Dux, un pezzo grosso del mondo della finanza. La donna assolda Noir per portare a compimento la sua vendetta, ma l’incarico affidato a Mireille e Kirika si rivelerà ben più insidioso del previsto… Buona visione!
NOTA ALL’EPISODIO:
Minuto 3.58-20.25: Il testo che si intravede dalla stampa lanciata da Mireille è un estratto di un articolo realmente esistente: “Comment limiter la prolifération” (“Come limitare la proliferazione [delle armi]”), pubblicato sul numero di Gennaio 2001 del mensile Le Monde Diplomatique e tuttora consultabile online.

Nonostante le botte ricevute poco prima, Nobuaki rifiuta il ricovero ospedaliero e decide di saltare sul primo treno disponibile per un villaggio abbandonato dove, secondo lui, il Gioco del Re ha avuto origine. Se ciò corrisponda al vero lo scopriremo forse la prossima settimana, perché tutta la puntata è dedicata al solito flashback, con la vecchia classe di Nobuaki alle prese con un nuovo ordine del Re, che viene sfruttato per tentare di scoprirne l’identità. Buona visione!

Protagonista del secondo episodio consecutivo è Makoto, che ha una nuova amica: un’allieva prodigio che suona il violino in maniera impeccabile, prende voti altissimi, non arriva mai in ritardo e mangia tutta la minestra senza fare storie.
Può una personcina così a modo nascondere un terribile segreto che rischia di trasformarla in un ributtante mostro?
Buona visione.


Mireille e Kirika si mettono in società e si trasferiscono a Parigi, dove iniziano a operare come killer con il nome in codice di “Noir”. Il loro primo incarico le vedrà invischiate in una faida tra fazioni di un partito di estrema destra, l’Alleanza Armata del Popolo. Buona visione!
NOTE ALL’EPISODIO:
Minuto 5.29: Il Groupe d’intervention de la Gendarmerie nationale (GIGN) è un’unità speciale della Gendarmeria nazionale francese specializzata nelle operazioni di antiterrorismo e nella liberazione di ostaggi. Dal 2007 svolge anche operazioni militari tipiche delle forze speciali.
Minuto 7.21: “Tutto va bene con il mondo” è un passo di “Pippa Passes” di Robert Browning; forse lo ricorderete nella versione originale inglese, motto della NERV di Neon Genesis Evangelion.

Elizabeth, studentessa appena trasferitasi, pur essendo ricca di soldi quanto e più di Naeka, non può sopportare che la ragazza sia molto più ricca di lei di… tette.
Così, mentre Kogarashi deve dare la caccia a una squadra di SEAL ladri di mutandine, Naeka viene sfidata a duello da Elizabeth: la posta in gioco è lo svergognamento pubblico.
Buon divertimento!


Sin da quando era una bambina, Makoto è sempre stata soggetta a continui impietosi confronti con la sorella Erika, una famosa modella. Cercando di mettere da parte il suo pessimismo cosmico e la mania di persecuzione, Makoto aveva deciso di diventare popolare come Erika, una volta entrata alle scuole superiori, ma è tutto andato storto… Tuttavia l’incontro con Iriyan, il ragazzo più popolare del liceo, porta un po’ di speranza e nuovi sentimenti nel cuore della protagonista.
Sugar Soldier è, come il suo compare Buddy Go!, una specie di pubblicità/riassunto, più che una miniserie vera e propria. A differenza del suo sodale, il manga da cui è tratto è stato pubblicato anche in Italia, grazie a Planet Manga. Buona visione!

Ninomiya Kinjirou fu un notissimo filosofo, economista e politico giapponese vissuto a cavallo tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo. Nei cortili delle scuole è frequente notare una statua a lui dedicata, dove nell’atteggiamento di leggere camminando con una fascina sulla spalle comunica ai piccoli virgulti l’importanza di studiare sempre e i grandi risultati a cui ciò può condurre (nato in una famiglia contadina, Kinjirou fu nominato Governatore dallo Shogun).
La scuola di Doumori è una delle assegnatarie della statua e Makoto ha l’impressione che essa lo guardi strano e che addirittura lo segua. Come può l’effige di un uomo tanto buono e saggio ospitare uno spirito malvagio che attenta alle vite dei bambini?
Toccherà a Nube, con l’aiuto dei suoi allievi, scoprirlo.
Nota tecnica: con l’episodio 30 la sigla finale della serie è cambiata. Se volete vederla dopo questa puntata e le successive grazie al sistema dell’ordered chapters, scaricatela col torrent e mettetela nella stessa cartella degli episodi (insieme alla v2 della sigla iniziale, magari).


Annunciati diversi mesi fa, i lavori su Noir sono proseguiti per tutta l’estate, alternandoli con quelli su Clione no Akari e Jigoku Sensei Nube. Ora che abbiamo accumulato un po’ di puntate pronte, possiamo partire con le release. Per garantire una periodicità costante e per non oberare mindphone di impegni (Nube basta e avanza), ho deciso di rilasciarne una a settimana invece di aspettare altri mesi ancora e pubblicare tutto insieme.
Se non ne avete mai sentito parlare, sappiate che Noir è il capostipite della famosa “trilogia delle ragazze con le pistole”, realizzata dal defunto studio BeeTrain a partire dal 2001 con Noir, appunto, proseguita nel 2004 con MADLAX e conclusasi nel 2007 con El Cazador de la Bruja. Ero convinto che Noir prima o poi sarebbe stato portato in Italia da qualche editore, e invece niente; pensavo che i Supremes ne avrebbero curato il fansub, e invece niente.
Approfittando del fatto che nel frattempo è uscito un box Blu-ray con la versione restaurata (in modo eccellente, tra parentesi), abbiamo deciso di farci avanti e di dare una “versione definitiva” a questo piccolo classico. Buona visione!

Nonostante sia stato gonfiato di botte dai suoi nuovi compagni di classe, Nobuaki si dimostra ancora interessato alla loro salvezza, e cerca di convincerli che il Gioco del Re va preso molto seriamente. Ha inizio quindi un lunghissimo flashback in cui torneremo nella sua vecchia classe, anch’essa alle prese con il gioco mortale. Buona visione!
