Un impiegato single di 43 anni viene costretto dal presidente della sua azienda a trasformarsi in una maghetta e andare a vivere in un villaggio di altri/e come lui/lei stabilito abusivamente in un parco pubblico. Insomma, la solita follia che solo i giapponesi potevano concepire.
Un grazie a Grande Nero dei Majotachi no Sub, che si è caritatevolmente prestato al j-check dell’intera serie. Buona visione!
Seconda parte del dolorosissimo massaggio alle ascelle di Chiyo, una tortura paragonabile alla famigerata scena di Hokuto no Ken in cui Toki preme lo Shinreidai di Rei (ep. 54). Buona visione!
A seguito dell’attacco del fantasma tremante alla fine del film precedente, Kudo è finito in coma. I fantasmi però non riposano mai, perciò la sua assistente Miho si mette in viaggio per indagare sulla leggenda di misteriosi kappa divoratori di uomini.
A seguire, lo speciale “GOOD-BYE”; il tutto come sempre tradotto dall’amico davidedantonio1.
Quel pozzo senza fondo che è la filmografia di Koji Shiraishi questa sera ci porta uno spot da lui girato per la filiale di Tokyo dell’agenzia pubblicitaria Saatchi & Saatchi.
Una ragazza che deve sostenere un colloquio di lavoro si ritrova improvvisamente in una dimensione alternativa tipo quella di Silent Hill, e non tarderanno a palesarsi creature misteriose.
Il tutto, come sempre,con la traduzione dell’amico davidedantonio1. Buona visione!
Nel secondo film di Senritsu Kaiki File Kowasugi!, “Il fantasma tremante”, Kudo e il suo staff si addentrano in una scuola abbandonata, dove dei ragazzi hanno involontariamente risvegliato uno spirito che alberga nella struttura.
A seguire, i due speciali “La scomparsa dell’attrice Anna Ishibashi” e “To the other side”.
Senritsu Kaiki File Kowasugi! (tr. it.: Archivi misteriosi e spaventosi – Che paura!) è una serie di mockumentary di Koji Shiraishi, che l’amico davidedantonio1 ha tradotto e che iniziamo a proporvi uno alla volta.
Questa serie di film segue le indagini del regista Jin Kudo e della sua assistente Miho Ichikawa nel campo delle leggende urbane: il titolo del primo, “Operazione cattura della Kuchisake-onna”, la donna dalla bocca spaccata, è piuttosto eloquente.
Ogni film è seguito da un corto uscito solo sul web. Il primo è “Il segreto di Kudo”.
L’ora delle streghe si avvicina, perciò perché non aggiungere una bella antologia di mockumentary tradotta dal nostro storico sodale davidedantonio1? Ura Horror (tr. it. Orrori sotterranei) è opera della nostra vecchia conoscenza Koji Shiraishi, autore di quel Noroi che resta a tutt’oggi uno dei capisaldi del genere.
Del buon Koji Davide ha tradotto molto altro, al punto che ho dovuto aprire una sezione apposita dedicata ai suoi film. Buona visione!
Non sapete cosa vedere la notte di Halloween? Eccovi un’intera stagione di mockumentary giapponesi. Video maledetti, esorcismi finiti male, case apparentemente abbandonate ma che poi no, personaggi mascherati che appaiono all’improvviso lungo delle strade buie, caverne labirintiche, c’è di tutto. Buona visione!
Izumi vuole abbandonare il nuoto per seguire le orme del maestro Koji Seo e diventare una mangaka specializzata in romcom. Riuscirà Kotesashi Mani di Fata a farle cambiare idea? Buona visione!
Visto che HoYoVerse schifa l’italiano, ci pensa Lybris a mettere a vostra disposizione un corto sul tragico passato di Miyabi Hoshimi di Zenless Zone Zero. Buona visione!
Nemmeno il tempo di essere stato nominato amministratore, che il nostro Kotesashi Mani di Fata rischia già il posto. Riusciranno le sue mani polpose a rimanere a portata delle rotondità delle cinque giovani pensionanti?