[1343] Zetman ep. 13 [con Konzen] (FINE)

29 giugno 2012 00:00 — Vaz

Cala il sipario su Zetman: Haitani ha rivelato a Jin la vera identità del famigerato Mostro di Sabbia, ma irrompe sulla scena Alphas, ormai completamente invasato, che lo fa a fette. Quale sarà il destino dei nostri eroi? I Player verranno spazzati via dalla faccia della terra? Non vi resta che scoprirlo con questo palpitante finale (che secondo me non lascia molto spazio ad un’eventuale seconda stagione, nonostante il manga sia tuttora in corso). Buona visione, grazie per averci seguito fino alla fine di questo progetto e restate con noi, Sabato si concluderà anche Lupin!

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(Nota: abbiamo sostituito tutti i torrent preesistenti con un pack unico con la serie completa)


11 Responses to “[1343] Zetman ep. 13 [con Konzen] (FINE)”

  1. Dan

    Quest’anime, definirlo scarso è fargli un complimento.
    I suoi pilastri sono i disegni e l’opening (la quale si presta molto bene ad essere sdoppiata, tanto per cambiare, per sfottere il solito Kouga), ma assolutamente, a prescindere dal manga, come storia non ci siamo.
    Fare una seconda stagione su queste basi sarebbe come aggiungere i belletti ad un aborto.
    Sono molto più propenso ad un nuovo zetman quando il manga sarà stato concluso così come fu per Full Metal Alchemist.
    E’ stata tutta una sfilata di personaggi più o meno inutili che si fregavano minutaggio gli uni con gli altri per non parlare delle frasi fatte rubate in blocco dal mondo marvel (grandi poteri, grandi responsabilità – se vuoi fare giustizia devi ottenere il potere <– questa è praticamente la rilettura di iron man quando il padre di Stark si batte per avere il martello più grosso/la bomba più potente).

    E adesso giusto per non perdere l'occasione la cover della opening ovviamente in perenne onore di quel fallito di kouga, il white ranger dei poveri.

    Sei un povero zero ma volevi fare zet
    Mettiti nell'angolo e non fare niet

    Sei un povero zero ma volevi fare zet
    Il superhero non è compito per te

    Ti spari i componenti
    ma fosse stato il cervello

    Ti risparmiavi un diluvio di mer–
    e non rendevi la vita dura al vero eroe

    ze ze ze zero
    ze ze ze zero

  2. Rodrigo Perez Josefino Jr.

    Grazie per la serie

  3. falkopellegrino_74

    In barba a tutti quelli che stanno sparando a zero su Zet io l’ho trovato meraviglioso, un cartone da guardare tutto d’un fiato in una sera sola magari al posto della finale di euro 2012, il calcio fa davvero schifo e marcio e non vale manco la pena di parlarne, ma chissà prechè un lavoro come questo deve solo essere criticato male, più volte ho detto di guardare la serie fuori dal manga, non entra nulla con quello, quindi vedetelo come una cosa a se, a me è piaciuto proprio per la sua diversità, meno violenza e meno di tutto quello che si vedeva nel manga, quindi un altra storia, punto e basta.

  4. Dan

    Hai proprio ragione, la parola giusta per identificare questo zetman è “meno”.
    Meno storia tanto che si capisce a malappena cosa sta succedendo e perchè.
    Meno sviluppo dei personaggi: dal momento che ne entrano ed escono di scena un numero impressionante, non fai in tempo ad inquadrarne uno che questo di colpo “evolve” (anche se non capisci rispetto a cosa) o letteralmente sparisce dalle scene.
    Ovviamente meno pathos non essendo riuscito a legare con un solo tizio.
    Alla fine tutti quei pistolotti sull’umanità di Jin si riducono ad un enorme WTF.
    Non per dire ma su tredici episodi contiamo:

    Jin
    Kouga
    Sorella
    Padre Amagi
    Madre Amagi
    Nonno Amagi
    Kanzaki
    La sfregiata
    Il poliziotto
    Colleghi di papà Amagi
    Team che ha creato la tuta di Alphas
    Il tizio con il bambino mosca
    Tanako

    C’è più gente che episodi e buona parte di questi avrebbero dovuto avere un ruolo nell’evoluzione di Jin e Kouga: non c’era neanche il tempo materiale di presentarli figuriamoci di farli interagire in maniera sufficientemente valida con i due protagonisti.
    Ci credo che uno non parlava mai mentre l’altro svarionava ogni 2×3 e tutto quello che riusciva ad esprimere era di essere rimasto con la testa ai power ranger.

  5. falkopellegrino_74

    Per pura curiosità esite un file o almeno sapete il nome della sigla che mia figlia piccola sta imparando il Japponese ascoltandola? haha meravigliosa fatemi sapere pls
    Cmq 12 puntate da 19 min. circa ciascuna che volevi la divina commedia in versione ridotta come quei libbricini che usavo alle scuole superiori 20 e rotti anni fa che adesso non ricordo come si chiamano, forse bignami ma chissà ?

  6. Vaz

    Ecco a te!

  7. carmen_cabana

    io mi “limito” a ringraziarvi per aver subbato questa serie con professionalità e puntualità, portandola a termine nonostante la delusione provata nel confrontarla col manga…
    riguardo a questo, ripeto ancora che non ho letto il manga e che non riesco più a giudicare questa serie con distacco e obiettività, poichè se ne sono andate a quel paese dopo le continue lagne, che ho letto sul web, di tutti i fan della versione cartacea XD.
    domani termina Lupin e francamente è la serie dedicata alla Mine Fujiko che meriterebbe un premio speciale della critica. su questo non ci piove!

  8. falkopellegrino_74

    MI permetto di citare l’utente di un forum che seguo in tema di Zetman:”Personalmente non capisco quelli che se leggono il manga vedono come una bestemmia qualsiasi riadattamento nell’anime.
    Anzi, a me sinceramente viene la noia a rivedere, seppure in versione animata, storie che ho già letto. Senza dimenticare che nelle trasposizioni fedeli di manga in corso, vengono continuamente aggiunti episodi filler che, non potendo aggiungere niente alla storia principale, risultano di una noia mortale.
    L’anime di Zetman invece ha dato la possibilità ai lettori del manga di seguire una storia differente, un’interpretazione alternativa dell’opera originale.
    E considerando che lo staff aveva a disposizione solo 13 episodi, direi che gli è riuscita anche piuttosto bene.” E con questo chiudo il capitolo commento Zetman, grande opera, grazie per le sigle cmq.

  9. Dan

    Per poter notare un riadattamento e quindi criticarlo, devi aver già letto il manga.
    Chi il manga non l’ha letto e si affida solo all’anime, si aspetta in ogni caso di capire cosa sta succedendo e perchè.
    Full Metal Alchemist è un riadattamento del manga con tutta quella storia di Shambala mentre Brotherhood segue il manga che nel frattempo s’è concluso.
    In ogni caso riesci a seguire la storia, a conoscere i personaggi e tutto il resto anche se non hai letto il fumetto.
    Qua invece, zero completo: non esiste nessun riadattamento perchè non si capisce neanche qual’è la storia e quando si tenta di dare una qualche spiegazione si cade in robe altamente discutibili dal punto di vista logico ad esempio come faceva l’Amagi ad avere i fondi per realizzare i player quando viene raccontato che era in cattive acque finanziarie ed aveva organizzato il giro delle scommesse clandestine proprio per risollevarsi ?
    Aveva imparato a creare i player guardando art attack ?
    Perchè i player, definiti mostri sanguinari con un solo pallino in testa, la violenza, una sera decidono di ribellarsi e si inventano EVOL, quasi una specie di onlus volta all’integrazione pacifica ?
    Se tanto mi da tanto 13 episodi sarebbero stati a malappena sufficienti per descrivere il rapporto di Jin da piccolo con Kanzaki e la signora sfregiata da una parte e quello di Kouga con la sua famiglia ponendo quindi le basi che avrebbero differenziato il senso di giustizia dei due tipi.

  10. falkopellegrino_74

    Ma per caso hai contattato i produttori o il creatore di Zetman il quale ti ha detto che la sua idea originale non fosse questa e non quella che invece ha poi disegnato come manga? Non vorrei sbilanciarmi molto ma avendo letto manga di qualità del calibro di Nagai e altri mi preme ricordare che la differenza fra manga e anime sia abissale in ogni caso, le vere e proprie trasposizioni pare pare e fine fine sono pressochè impossibili da realizzare, ricorda che un manga in una tavola con 5 o 6 schetch riece anche a spiegarti mille cose mentre con l’anime la cosa diventa differente hai dei minuti da trascorrere e da far passare, io per esempio ho gradito molto di più la follia di Kouga spiegata nell’anime che nel manga, ribadisco per motivi di distribuzione sono fermo a 11 volumi se non ricordo male che li ho posati dal trasloco e non più cercati, breve intensa e folle nei tempi giusti, che per un umano sono più che accettabili, il lasso di tempo che invece pasa dalla gioventù all’età più o meno adulta si quello lo trovo troppo breve e sbrigativo, unico neo che posso trovare, ma semrep rifacendomi al manga se lo esclud dalla mente posso accettarlo, mai moglie lo ha visto con me ed ha capito a grandi linee i contenuti, visto anche con distacco dato che non è il suo genere.

  11. Dan

    Beh certo, se mi prendi un tizio e fin da quando è alto come un soldo di cacio lo fai ripetere a papera che vuole essere il giustiziere della notte e per l’occasione si traveste addirittura come un imbecille con l’impermeabile, anche lo spettatore più distratto noterà che forse c’è qualcun che vuole fare l’eroe. Il punto è che poi lungo il corso dell’anime quel tizio ti sembra tutto meno che un eroe, al limite un invasato.
    Jin dal canto suo invece il destino ce l’ha scritto nel dna quindi qualunque cosa pensi alla fine è destinato a fare certe cose.
    Il problema è che mancano intere parti per spiegare il perchè di certe scelte e determinati ragionamenti e questo macello si nota durante le due prove di Kouga dove Lino Toffolo praticamente se lo palleggia a proprio uso e consumo

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